Consulenza sicurezza sul lavoro: cos’è e a cosa serve

Consulenza sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro è un insieme di azioni, interne ed esterne all’azienda, che devono garantire l’integrità e la salute dei lavoratori e del personale. Tra tutte, la prevenzione è sicuramente la più importante. Colonna portante per la sicurezza, garantisce una drastica riduzione dei rischi per i lavoratori. Non è sempre facile capire e individuare l’insieme delle azioni da compiere per mettere in sicurezza un posto di lavoro. Per questo motivo è importante ricorrere ad una consulenza sicurezza sul lavoro eseguita da un professionista che sappia esattamente individuare e valutare tutti i rischi legati ad una determinata attività. Attività complesse o ad alto rischio richiedono interventi articolati attraverso processi di valutazione specifica dei rischi.

Consulenza sicurezza sul lavoro: perché è importante

La risposta è riconducibile a due parole chiavi: salute e sicurezza. Priorità assolute nella consulenza sicurezza sul lavoro e hanno la priorità su qualunque altro elemento. Garantire un posto di lavoro a norma e sicuro migliora i rapporti umani e aumenta la redditività. Le persone lavorano meglio e più volentieri quando si sentono al sicuro. I vantaggi di mettere in sicurezza un posto di lavoro sono molteplici e riscontrabili in un diffuso benessere psico-fisico, serenità ambientale, ottimismo, positività diffusa e produttività. Investire sulla prevenzione e sulla sicurezza non può che essere una scelta oculata e lungimirante per tutte le aziende.

Normativa che regola la sicurezza sui posti di lavoro

Punto di riferimento della legislazione vigente è il Decreto Legislativo 81/2008, conosciuto come “testo unico sulla sicurezza sul lavoro”. Il Decreto è andato a migliorare e integrare la precedente normativa in materia di sicurezza e igiene sul lavoro costituita dalla Legge 626/94. Il D.lgs. 81/08 ha integrato molte altre leggi pre-vigenti, introducendo nuovi punti e colmando alcune lacune normative. Tra alcune importanti novità introdotte troviamo:

  • l’identificazione dei fattori e delle sorgenti di rischio
  • riduzione del rischio
  • monitoraggio delle misure preventive
  • elaborazione delle strategie aziendali

La sicurezza in azienda è sempre obbligatoria

Qualunque azienda, anche con un solo dipendente, deve garantire una politica rivolta alla formazione ed informazione dei lavoratori e assicurare la corretta applicazione di tutte le procedure di sicurezza. Il numero dei dipendenti non può essere un fattore discriminante per decidere se applicare o meno la normativa in materia di sicurezza sul lavoro. La strada da intraprendere per la corretta gestione della prevenzione aziendale dipende dalla tipologia dell’azienda e dalle mansioni lavorative.

I compiti del consulente per la sicurezza sul lavoro

Al consulente sulla sicurezza sui luoghi di lavoro sono demandate alcune specifiche mansioni:

  1. eseguire sopralluoghi in azienda
  2. supportare il Datore di Lavoro nella valutazione di tutti i rischi legati all’attività lavorativa specifica e alle mansioni svolte dai lavoratori
  3. supportare il Datore di Lavoro nel redigere un documento (DVR: Documento per la Valutazione dei Rischi) nel quale vengono analizzate tutte le tipologie di rischi e le misure di prevenzione da adottare
  4. suggerire la necessità di promuovere l’informazione e la formazione dei dipendenti
  5. verificare che le misure di prevenzioni adottate siano applicabili e rispettate
  6. supportare il Datore di Lavoro in caso di ispezioni esterne da parte degli organi di vigilanza.

Il DVR, acronimo di Documento di Valutazione dei Rischi, rappresenta l'elemento centrale e strategico per una corretta valutazione dei rischi e pianificazione delle misure correttive messe in campo dal consulente.

DVR: Documento di Valutazione dei Rischi

Il consulente per la sicurezza, a seguito del sopralluogo in azienda e della raccolta di tutte le informazioni (analisi dei processi lavorativi e delle condizioni al contorno), supporta il Datore di Lavoro nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, contenente, in modo indicativo, i seguenti elementi:

  • anagrafica aziendale
  • organigramma della sicurezza
  • compiti, ruoli e responsabilità
  • descrizione delle fasi lavorative
  • analisi dei rischi connessi a ciascuna fase del ciclo produttivo
  • analisi dei rischi per gruppi omogenei di lavoratori
  • relazione sulla valutazione dei rischi
  • individuazione delle misure di prevenzione e protezione applicabili
  • programma degli interventi migliorativi

Un lavoro di prevenzione

Alla luce di tutto questo è evidente che la consulenza in materia di sicurezza e igiene del lavoro è un atto dovuto e necessario a garantire la corretta applicazione della normativa vigente. La scelta di affidarsi a un consulente non deve essere basata su elementi prevalentemente economici, bensì sulla capacità del consulente di garantire standard di sicurezza elevati che possono determinare opportunità di crescita e visibilità per l'azienda.